CITTÀ DEL MESSICO - Come la Vergine Maria, ma sulla copertina di Playboy. Ha destato scalpore in Messico la scelta della nota rivista per uomini di pubblicare sulla copertina del mese di dicembre l'immagine di una giovane con il velo, lo sguardo innocente, ma completamente nuda. Proprio a dicembre, che per i messicani è il mese in cui si celebra la Vergine di Guadalupe, e, dai giornali ai manifesti, tutto si riempie di immagini della Madonna. Certo nessuno pensava di trovarla anche qui. "Con tutte le cose al mondo che potevano fare, non dovevano tirare in ballo qualcosa di così delicato per i credenti. Penso che si mettano insieme le regole che la Chiesa impone con una certa morale, per questo la donna pur essendo nuda indossa un velo". Ha commentato così una signora messicana vicino a un'edicola di Città del Messico. Scandalo o meno, Palyboy è andato a ruba, in un solo giorno ne sono state vendute ben 80mila copie.
Il Guinness in tutto il mondo ha fatto registrare stato messicano di Campeche, dove ha preparato l'anno scorso da 190 litri uno Margarida, ma: " questa volta abbiamo deciso di interrompere questo record in Baja California Sur (Los Cabos in cui si trova), con un ' Margarida 'di 200 litri ", ha detto Costantino MACRIS, coordinatore generale della Tequila-Expo 2008. MACRIS ha detto il notaio pubblico della città e dei rappresentanti dei Guinness trovato la preparazione della margherita di 200 litri, una bevanda preparata sulla base di tequila, insieme con liquore d'arancia, limone e ghiaccio tritato. Egli ha sottolineato che in parallelo con la preparazione dei cocktail più grande del mondo è stata anche Margarida di cui al presente all'Expo fabbricazione Tequila la più grande terra pura, ma non è stato in grado di eseguire perché la persona è morta di cittadini cubani che farlo. "Purtroppo non abbiamo potuto battere il record, perché morì il rolador egli andava per la fabbricazione di essa. Essa aveva inoltre previsto entro l'Expo Tequila, un puro nove metri di lunghezza e 30 centimetri di diametro, che sarebbe stato fatto a tempo di record 20 ore, che ha rotto un altro marchio Guinness ", ha detto. Come parte delle attività della Tequila Expo 2008, in cui 40 case che producono la famosa bevanda messicana, sarà lanciato sul mercato il nuovo marchio Tequila Pedro Infante, in memoria del famoso cantante.
Miguel de Icaza è un informatico messicano. È un programmatore conosciuto per i progetti Gnome e Mono Ha studiato matematica alla Universidad Nacional Autónoma de México (U.N.A.M.) ma non ha conseguito la laurea. Ha iniziato a sviluppare free software nel 1992. Nell'estate del 1997 ha avuto un colloquio con la Microsoft per un lavoro nel team Internet Explorer for UNIX per lavorare su un port per SPARC. Ha dichiarato in una intervista che cercò di convincere i suoi interlocutori a rendere libero il codice di Internet Explorer prima ancora che lo facesse la Netscape. Non ottenne il lavoro a causa della mancanza della laurea. Nell'agosto del 1997 avviò, con Federico Mena, il progetto GNOME con l'intento di creare un ambiente desktop completamente libero per Linux e gli altri sistemi Unix-like. In precedenza de Icaza aveva lavorato sul file manager Midnight Commander sul kernel di Linux e aveva creato il foglio elettronico Gnumeric. Nel 1999 de Icaza co-fondò la Helix Code una compagnia che sviluppa free software, e assunse un gran numero di GNOME hacker. Nel 2001 la Helix Code, ora chiamata Xiaman annunciò il progetto Mono che si prefiggeva di implementare una versione libera della piattaforma di sviluppo NET per Linux e altri sistemi Unix -like. Nel 2003 la Ximian venne acquisita dalla Novell . Attualmente de Icaza è il vice presidente allo sviluppo della Novell. Ha ricevuto nel 1999 il Free Software Award assegnato dalla Free Software Foundation, e il Technology Reviuw Innovator of the Year Award del MIT. Nel 2000 è stato anche inserito dal TIME MAGAZINE nella lista dei 100 innovatori per il nuovo secolo. Nel 2001 Miguel è apparso nei film Sinapse e The Code.
Tutti noi ce la prendiamo con la Storia ma io dico che la colpa è nostraè evidente che la gente è poco seria quando parla di sinistra o destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra. Fare il bagno nella vasca è di destra far la doccia invece è di sinistraun pacchetto di Marlboro è di destra di contrabbando è di sinistra. Ma cos'è la destra cos'è la sinistra.Una bella minestrina è di destra il minestrone è sempre di sinistraquasi tutte le canzoni son di destra se annoiano son di sinistra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra.Le scarpette da ginnastica o da tennis hanno ancora un gusto un po' di destrama portarle tutte sporche e un po' slacciate è da scemi più che di sinistra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra. I blue-jeans che sono un segno di sinistra con la giacca vanno verso destrail concerto nello stadio è di sinistra i prezzi sono un po' di destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra.La patata per natura è di sinistra spappolata nel purè è di destrala corsia del sorpasso è a sinistra ma durante le elezioni è a destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra.La piscina bella azzurra e trasparente è evidente che sia un po' di destramentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare son di merda più che sinistra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra.L’ideologia, l'ideologiamalgrado tutto credo ancora che ci siaè la passione, l'ossessione della tua diversitàche al momento dove è andata non si sa.Io direi che il culatello è di destra la mortadella è di sinistraquasi sempre il mal di testa è di destra la colite invece è di sinistra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra.La tangente per natura è di destra col permesso di chi sta a sinistranon si sa se la fortuna sia di destra la sfiga è sempre di sinistra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra.Il saluto vigoroso a pugno chiuso è un antico gesto di sinistraquello un po' degli anni Venti, un po' romano è da stronzi oltre che di destra.Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra. L’ideologia, l'ideologiamalgrado tutto credo ancora che ci siaè il continuare ad affermare un pensiero e il suo perchécon la scusa di un contrasto che non c'èse c'è chissà dov'è. Canticchiar con la chitarra è di sinistra con il karaoke è di destrai collant sono quasi sempre di sinistra il reggicalze è più che mai di destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra.La risposta delle masse è di sinistra col destino di spostarsi a destrason sicuro che il bastardo è di sinistra il figlio di puttana è a destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra.Una donna emancipata è di sinistra riservata è già un po' più di destrama un figone resta sempre un'attrazione che va bene per sinistra e destra.Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra. Tutti noi ce la prendiamo con la Storia ma io dico che la colpa è nostraè evidente che la gente è poco seria quando parla di sinistra o destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra.
LA PAZ (MESSICO), 12 OTT - L'uragano Norbert ha raggiunto ieri sera il nordovest della costa messicana sul Pacifico, dopo aver causato almeno un morto. Portando dietro di se' piogge abbondanti e venti fortissimi a 165 km orari, Norbert e' arrivato a sud dello stato di Sonora, alla frontiera con l'Arizona, con una forza attenuata di categoria uno (su cinque). Lo ha annunciato il Servizio meteorologico nazionale del Messico. La vittima era un uomo, travolto mentre attraversava un corso d'acqua in piena.
Con duecento arresti in Italia e America, è stata dichiarata guerra alla più sanguinaria organizzazione di narcotrafficanti al mondo, quella dei messicani Los Zetas, responsabili dall'inizio dell'anno di 2700 omicidi e del traffico di cento tonnellate di cocaina dirette negli Stati Uniti. I Los Zetas rifornivano anche la 'ndrangheta calabrese, in particolare la cosca degli Schirripa che a New York gestivano una pizzeria.
Los Zetas sono un gruppo di ex forze speciali militari, soldati, poliziotti e criminali che lavorano per Oisel Cardenas come mercenari contro altre gang di narcotrafficanti all'interno del Cartello della Droga messicano.
Il nome Zeta deriva dal codice radio usato dai federali messicani per localizzare i comandanti di grado superiore dei battaglioni.
Il web da mesi è pieno di filmati di scontri fra Los Zetas e le bande rivali, che mostrano le loro efferratezze con arresti, corpi trivellati dai proiettili, cadaveri e uomini in azione, il tutto accompagnato da musica folk messicana, diventata l'inno degli stessi Los Zetas.
La mafia messicana è una forma di mafia la cui presenza si registra come caratteristica di alcune zone o città del Messico, in loco vengono chiamati le varie organizzazioni vengono chiamate cartelli.
Secondo alcune ricostruzioni, se ne può dividere la storia in due periodi principali:Inizialmente le varie organizzazioni aderenti facevano da corrieri dei narcos colombiani e dovevano portare la droga all'interno degli Stati Uniti eludendo i controlli di frontiera
Dopo i primi colpi subiti dai narcos, i messicani si sono messi in proprio e oggi controllano il 70% del traffico della cocaina e il 50% di quella della marijuana che entrano negli USA.
Sarebbero attivi anche nel traffico delle metanfetamine, nel quale avrebbero strappato il "primato" alle bande di motociclisti americani.
Le varie organizzazioni però sono profondamente divise e spesso scoppiano tra di esse sanguinose guerre che decimano entrambi i gruppi in lotta. Sono quattro i gruppi più potenti:
Il Cartello di Tijuana
Il cartello di Sonora
Il Cartello di Juárez
Il Cartello del Golfo
A cui si aggiungono:
Il Cartello di Sinaloa
Il Cartello di Guadalajara
Los Zetas
“Sono Messicano e voglio sapere se la mafia dell’italia è potente come la messicana. La mafia messicana ha il controllo di tutta la mafia degli Stati Uniti e del Canada. Com’è la mafia dell’Italia? Ciao a tutti da Mexico City”
“Ciao VIVA MEXICO.....io vivo in California , ( 170 miles from the Mexican Border ) . La tua é una domanda provocatoria e tu lo sai ! Saresti contento se ti dicessi che la Mafia Mexicana é più potente della Mafia Italiana ? Non lo so , però posso dire con sincerità che la tua gente ha portato in USA troppi ILLEGALI che vivono con il Welfare , troppe Gangs giovanili, troppe ragazze che rimangono incinte ogni anno per avere il sussidio dal Governo e tutte le spese mediche pagate ! I Messicani stanno sfruttando il Governo USA e infiltrano le droghe che uccidono in nostri ragazzi ! Tutti vogliamo che se ne vadano ! Non so chi sia la mafia più potente però posso dire che gli uomini Italiani sono più belli, intelligenti, colti, civili ed eleganti di voi Messicani ! E poi....perché ti vanti della tua Mafia ? Ti fa sentire macho ? Ma perché non vieni a pulire la sporcizia che i tuoi connazionali stanno spargendo in USA ?”
In Italia delle cose cosi non sarebbero mai successe!!!
Gli alani e i minuscoli chihuaha messicani hanno qualcosa in comune: sono i cani che fanno più danni in assoluto. Lo dimostra una ricerca condotta da un'assicurazione britannica che si occupa dei disastri domestici provocati dal migliore amico dell'uomo. Dopo aver interpellato 3000 proprietari, è stata stilata una classifica dei cani più distruttivi. L'alano si conquista il primo posto segue uno dei cani più piccoli in assoluto.I popolarissimi labrador, invece, sembrano essere più attenti agli oggetti che si trovano nella casa in cui vivono.Il primo posto dell'alano è abbastanza scontato, viste le sue dimensioni. E' facile che, muovendosi per casa, possa rompere qualcosa - commentano i curatori della ricerca - quello che non riescono a spiegare è il secondo posto del chihuahaTra le storie più singolari raccolte in questa ricerca, quella di un alano che, immaginando che la porta di casa fosse aperta, le è corso contro, sradicandola integralmente dalla parete. I proprietari e allevatori di chihuaha, però, non ci stanno a far passare questo cane per un "teppista" casalingo. "Il loro comportamento dipende da quello che insegnano loro i padroni. Devono capire chi è il capo". A volte possono masticare degli oggetti trovati in giro per la casa.Per minimizzare i danni, gli assicuratori consigliano di rivolgersi sin dai primi mesi di vita ad un addestratore qualificato e di dare la possibilità ai nostri amici a quattro zampe di fare molto esercizio fisico, per sfogare la loro esuberanza fisica. Made in Repubblica
Noi vogliamo che gli stranieri che si installano in Italia abbiano vocazione a cucinare e a mangiare la Pizza. Se diamo loro gli stessi diritti di un italiano, perché mai anon devono mangiare la pizza dimostrando così la volontà di integrarsi?. A parte che “installarsi in Italia” mi pare un’espressione pessima, ma perché per vietare il diritto di cibarsi di Kebab o Paeja o spalmare guacamole su cibi esotici si diventa razzisti? Soltanto chi ha la vocazione sviluppa la volontà, grazie alla quale tende ad imparare la virtù della cittadinanza. Se non si instilla questa tensione nei nuovi venuti si rischia di donare perle in beneficenza (Per non essere frainteso, non uso il proverbio "Perle ai Porci") . Soltanto quando, attraverso la volontà, di imparare la filosofia, la concretezza e la creatività della Pizza allora si potrà riconoscere loro il raggiungimento della mèta agognata. Eccoti i galloni di cittadino, tiè. Può essere vero, però che ne dite se si mettesse un punto d’arrivo? Se una cosa non è misurabile infatti diventa arbitraria. Senza un metro che segni oggettivamente la distanza tra essere italiano ed essere “altro” Il messicano che usa quella salsetta verde denominata guacamole o l’arabo che mangia Kebab sarà sempre un “quasi italiano” e ci sarà sempre chi potrà dirgli: caro non sai fare la Pizza e adesso ricomincia da capo. Detto questo, per fare il capzioso lui ci dirà: Italiano con la pizza sotto il naso.
L'uomo più ricco del mondo non è più Bill Gates. Infatti secondo l'ultima classifica stilata in questo campo dalla rivista ‘Fortune', il fondatore di Microsoft sarebbe stato scalzato dal magnate delle telecomunicazioni messicano Carlos Slim Helú. Il suo patrimonio ammonterebbe a 59 miliardi di dollari, un miliardo in più di Gates. Figlio di un imprenditore di successo nel campo del commercio e dei beni immobiliari ,Julián Slim Haddad, arrivato in Messico nel 1902 a 14 anni, solo e senza sapere lo spagnolo, è di professione ingegnere civile. In giovane età iniziò però a investire nella compravendita di piccoli negozi e di immobili nel centro di Città del Messico. Attualmente è il principale azionista di Telmex ("Teléfonos de México") la prima compagnia di telecomunicazioni nazionale messicana, del gruppo finanziario "Inbursa", dell'industriale "Carso" e di decine di altre imprese. Bisogna pero ricordare come la sua fortuna sia stata accumulata in un paese dove il reddito procapite è di 6800 dollari all'anno e dove la metà della popolazione vive in povertà. La sua fortuna rappresenta il 7% del Prodotto Interno Lordo del Messico.
Vorrei darvi alcune dritte di carattere più o meno generale, valide sopratutto per il turista "fai da te" in Mexico: 1) il Messico è dotato di un sistema di trasporto interno molto buono, tranne la ferrovia che è praticamente inesistente (a parte la linea turistica della Barranca del Cobre); -i voli interni sono gestiti da Aeromexico e Mexicana de Aviacion, più alcune compagnie regionali, è molto più economico acquistare i biglietti in Italia, sul posto verrete spennati. -esiste un efficientissimo sistema di trasporto di bus a media e lunga percorrenza, esistono bus di lusso(ETN...) con 24/27 posti a bus, una sciccheria, di prima (ADOGL, Futura, Cristobal Colon, Maya de Oro...) e di seconda classe (Flecha roja, Flecha amarilla...); raccomando i primi due, consiglio gli ultimi solo in mancanza di meglio. -nelle città i taxi sono economici, ma è meglio usare solo i mezzi autorizzati o che stazionano fuori dagli alberghi, almeno quando siete carichi di bagagli e soldi; se siete all'aeroporto di Mexico City acquistate PRIMA di uscire sul marciapiede il biglietto del taxi, presso gli appositi banchi o verrete a pagare cifre folli ai vari procacciatori di clienti, consegnate il biglietto all'autista. Ho conosciuto persone che non seguendo questa prassi, hanno pagato il prezzo della corsa al taxista con un biglietto da USD100, hanno ricevuto il resto di USD90 in peso (USD1=Pesos10), ma in vecchi pesos!!! Carta straccia!!! 2) nei fine settimana evitate gli alberghi con clientela messicana, infatti è prassi comune passare il weekend fuori; i locali pubblici chiudono verso la una, la fiesta continua all'interno delle camere e dei corridoi, fino alle 5 o più tardi! E' inutile lamentarsi. Conviene spendere un po' di più e dormire negli albergi per gringos. Oppure partecipare alla fiesta!!! 3) cercate di sembrare sempre padroni della situazione, anche se non avete idea di dove andare; qs. servirà ad allontanare ubriachi, procacciatori di camere e gentaglia varia. Se avrete lo sguardo o l'atteggiamento da pecorella smarrita, sarete sicuramente oggetto di attenzione. 4) non chiedete informazioni, nemmeno ai poliziotti, per avere indicazioni di alberghi, verrete portati in un albergo "convenzionato" col poliziotto in questione, pagando più del dovuto. 5) usate una buona guida tipo Routard (un po' + economica, ma succinta) o Lonely Planet (+cara, ma + completa)Spero di esservi stato utile.
Comunque vale la pena passare anche solo un Week End all'interno del meraviglioso Aeroporto di Città del Mexico. E' un aeroporto che fa concorrenza a tutte gli aereoporti del Primo Mondo